Mangiare ‘bene’: è (anche) questione di abbinamenti!

Pubblicato il Categorie Il cibo che nutreTag , , ,

Un primo passo per comporre dei pasti equilibrati, è essere consapevoli di quali e quanti macronutrienti ha bisogno il nostro corpo. Ogni pasto deve essere composto da alimenti che apportano carboidrati, proteine e grassi, senza dimenticare di aggiungere le verdure. Un pasto equilibrato potrebbe per esempio essere composto da un piatto di cereali misti con dei legumi o un po’ di formaggio, il tutto accompagnato da verdure a piacimento, sia cotte che crude.

Inoltre, il corretto abbinamento degli alimenti può influenzare l’assorbimento dei micronutrienti. L’assorbimento del ferro viene migliorato dalla presenza della vitamina C (1), presente soprattutto, ma non solo, negli agrumi e nei vegetali a foglia verde. Un altro accorgimento da considerare è che le vitamine possono avere due caratteristiche: liposolubili (A, D, E, e K) e idrosolubili (tutte le altre). Per esempio, mangiare un kiwi dopo il pranzo o la cena può incrementare l’assorbimento di vitamina K contenuta nel frutto in virtù della presenza dei grassi assunti durante il pasto (2).

È inoltre da considerare che alcuni alimenti si completano a vicenda dal punto di vista nutrizionale, come cereali e legumi che, se consumati insieme, apportano tutti gli amminoacidi essenziali completando le rispettive mancanze (3).

Bibliografia
1. Teucher B, Olivares M, Cori H. Enhancers of iron absorption: ascorbic acid and other organic acids. International Journal of Vitamin and Nutrition Research. 2004; 74(6):403-419.
2. FAO/WHO, 2002. Chapter 10. Vitamin K. Human Vitamin and Mineral Requirements. FAO/WHO, Rome, pp. 133–150.
3. Mensa-Wilmot, Y., Phillips, R., Hargrove, J., Protein quality evaluation of cowpea-based extrusion cooked cereal/legume weaning mixtures. Nutr. Res. 2001, 21, 849–857.