Tenersi in forma anche al freddo: tutti i benefici dello sci

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Il freddo e il buio della stagione invernale possono abbattere la voglia di fare sport, ma le occasioni per tenersi in forma non mancano nemmeno in questa stagione. Gli sport sulla neve, in primis lo sci, sono infatti un divertimento per grandi e piccoli.
Uno team di ricercatori dell’Università di Salisburgo ha analizzato i benefici a lungo-termine dello sci su mente e corpo, dimostrando come questo sport possa in qualche modo inibire i meccanismi alla base di malattie cronico-degenerative, come quelle cardiovascolari o l’Alzheimer1: un gruppo di soggetti over 60 ha seguito un’attività di sci organizzata per 12 settimane, sciando in media per un totale di 28 giorni, e i benefici riscontrati sono stati molteplici e su più livelli:

  • L’effetto più lampante osservato sui partecipanti è stato il potenziamento della forza muscolare e della capacità aerobica. Sui muscoli lo sci aumentava la massa, a sua volta protettiva per articolazioni e legamenti2, e migliorava la capacità aerobica, quindi l’ossigenazione dei tessuti e la respirazione2. Si registravano inoltre cambiamenti notevoli a livello di forma fisica e composizione corporea, con una evidente riduzione della massa grassa nel gruppo degli sciatori2.
  • Dal punto di vista della prevenzione cardiovascolare, lo sci migliorava alcuni parametri cardiaci, come la frequenza cardiaca e i livelli di omocisteina, un importante marker per le patologie cardiovascolari1,3.
  • Anche i parametri legati all’insulina e al controllo glicemico miglioravano, testimoniando un potenziale effetto significativo anche sulla prevenzione del diabete4.
  • Non da ultimo, i soggetti presentavano benefici legati alla sfera psico-sociale5,6. Gli effetti positivi derivanti dagli sport influenzano infatti anche gli stati d’animo dimostrando come l’attività fisica, lo stare all’aria aperta e nella natura siano fattori rilevanti per una salute mentale ottimale.

Riferimenti bibliografici
1 Niederseer, D., Ledl‐Kurkowski, E., Kvita, K., Patsch, W., Dela, F., Mueller, E., & Niebauer, J. (2011). Salzburg skiing for the elderly study: changes in cardiovascular risk factors through skiing in the elderly. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 21(s1), 47-55.
2 Müller, E., Gimpl, M., Kirchner, S., Kröll, J., Jahnel, R., Niebauer, J., … & Scheiber, P. (2011). Salzburg Skiing for the Elderly Study: influence of alpine skiing on aerobic capacity, strength, power, and balance. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 21(s1), 9-22.
3 Niederseer, D., Steidle-Kloc, E., Mayr, M., Müller, E. E., Cadamuro, J., Patsch, W., … & Niebauer, J. (2016). Effects of a 12-week alpine skiing intervention on endothelial progenitor cells, peripheral arterial tone and endothelial biomarkers in the elderly. International journal of cardiology, 214, 343-347.
4 Dela, F., Niederseer, D., Patsch, W., Pirich, C., Müller, E., & Niebauer, J. (2011). Glucose homeostasis and cardiovascular disease biomarkers in older alpine skiers. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 21(s1), 56-61.
5 Finkenzeller, T., Müller, E., & Amesberger, G. (2011). Effect of a skiing intervention on the psycho‐physiological reactivity and recovery in the elderly. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 21(s1), 76-82.
6 Finkenzeller, T., Müller, E., Würth, S., & Amesberger, G. (2011). Does a skiing intervention influence the psycho‐social characteristics of the elderly?. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 21(s1), 69-75.